I Presupposti della PNL
Quali sono i principi che stanno alla base della PNL?
Come tutti sappiamo i nostri computer hanno un software di base, chiamato “sistema operativo” attraverso il quale possiamo farlo interagire con tutte le applicazioni che vogliamo.
Ecco la PNL è qualcosa di molto simile ad un sistema operativo.
Mi spiego meglio, questo sistema operativo è chiamato “I presupposti del PNL” . Li chiamiamo appunto presupposti, perchè “dobbiamo” presupporre che essi siano veri e quindi dobbiamo osservare i risultati che otteniamo. Qui non sosterremo mai che questi presupposti siano veri, universali e funzionanti per tutti. Tuttavia, nella nostra esperienza, se agirete “come se questi fossero veri ed universali”, vi accorgerete subito di come le interazioni con gli altri diventeranno più interessanti, efficaci e soddisfacenti. Non esiste un elenco ortodosso di presupposti PNL. Abbiamo selezionato i più importanti e quelli più usati comunemente.
- Una mappa non è il territorio intorno a noi – Smettiamola di considerare la realtà che ci circonda “la realtà nostra”! E’ attraverso l’esperienza che creiamo la nostra mappa mentale. I nostri cinque sensi, la vista, l’udito, tatto, gusto e olfatto ci aiutano a “rispondere” al mondo intorno a noi. Le nostre mappe mentali non sono la realtà. Credere che una mappa sia il territorio è un pò come mangiare un menù al posto del cibo. Nel PNL ricordiamo che non vi è nessuno in grado di creare una mappa perfetta e corretta! Alcune mappe sono più utili di altre. Sempre nella PNL (o per dirla in inglese (NLP) Neuro-Linguistic Programming) si impara a creare più scelte delle nostre mappe mentali e quindi ad arricchire la nsotra esperienza del mondo. La programmazione neuro linguistica è anche questo, ovvero l’arte di cambiare queste mappe, ma non quella di cambiare la realtà.
- La vita insieme al corpo e la mente, sono processi sitemici – I processi che avvengono all’interno di un essere umano e tra essere umani e il loro ambiente sono di tipo sistemico. I nostri corpi le nostre società e il nostro intero universo formano un’ecologia di sistemi complessi e di tutti i sottosistemi che interagiscono tra di loro e si influenzano a vicenda. Non è possibile isolare completamente qualsiasi parte del sistema stesso. I nostri pensieri influenzano instantaneamente la nostra tensione muscolare, la respirazione, e queste cose a loro volta influenzano i nostri pensieri. Quando impariamo a cambiariamo a cambiare una di queste cose, abbiamo imparato a cambiare tutte le altre, proprio perchè queste sono parte del sistema stesso.
- Non si può non comunicare – E’ necessario comunicare, anche non verbalmente, e ricordiamo che le parole spesso sono la parte meno importante della comunicazione. Un sospiro, un sorriso e uno sguardo sono tutte forme di comunicazione. Anche i nostri pensieri sono una forma di comunicazione, con noi stessi, ma è pur sempre comunicazione e sono rivelati attraverso il nostro sguardo, il tono di voce, la postura e i movimenti del corpo. Anche con un sacchetto in testa, sarete sempre in grado di comunicare qualcosa!
- Il significato della vostra comunicazione è la risposta che si ottiene – Gli altri recepiscono quello che diciamo e facciamo attraverso la “loro” visione del mondo, la “loro mappa mentale“! Analizzare in che modo viene recepita la nostra comunicazione è una delle cose più importanti che ci permettono di regolare e calibrare il nostro modo di comunicare, in modo che la prossima volta, la comunicazione, arriverà chiaramente a destinazione.
- Alla base di ogni comportamento vi è sempre un’intenzione positiva – Ogni comportamento offensivo, dannoso e persino spensierato, nasce sempre con uno scopo positivo per la persona che l’ha eseguito. Urlare al fine di essere riconosciuto. Colpire per respingere il pericolo. Nascondersi per sentirsi sicuri. Invece di criticare e condannare queste azioni, separiamo queste dagli intenti positivi delle persone, in modo che la prossima volta vi saranno più soluzioni, più alternative d’azione per loro, per poter soddisfare lo stesso intento.
- Le persone sanno sempre scegliere nel modo migliore per loro stessi – Ognuno di noi ha la propria, unica storia personale. Grazie ad essa abbiamo imparato cosa fare e come farlo, cosa vogliamo e come lo vogliamo, cosa ha valore e come si può valorizzare, cosa imparare e come imparare. Questa è la nostra esperienza (Mappa Mentale). E’ con questa che dobbiamo fare i conti, è attraverso la nsotra mappa mentale che dobbiamo fare tutte le nostre scelte, fino a quando non riceveremo degli “aggiornamenti” esterni che ci permetteranno di migliorarci.
- L’esperienza ha una struttura – I nostri pensieri i ricordi hanno un loro modello, uno schema. Quando questo schema si cambia o si modifica la struttura, la nostra esperienza cambia automaticamente. Siamo in grado di neutralizzare i ricordi spiacevoli e arricchire, invece, i ricordi piacevoli dai quali sappiamo che possiamo trarre benefici.
- Se una persona può/sa fare qualcosa, chiunque può imparare a farlo – Possiamo imparare e fare nostra una mappa mentale di un uomo. Troppe persone pensano che ci sono cose impossibili evitando queste ultime, senza cercare di affrontarle. Quindi, fingere che tutto ci è possibile. Quando vi è un limite fisico o ambientale il mondo dell’esperienza, comunque, ci consentirà di conoscere, sapere.
- Le persone hanno già tutte le risorse di cui hanno bisogno – I nostri cinque sensi sono gli elementi costitutivi di base di tutte le nostre risorse mentali e fisiche. Si possono usare per costruire ogni pensiero, sentimento o abilità che vogliamo e quindi inserirli nella nostra vita nel momento in cui ne abbiamo bisogno.
- Se ciò che state facendo non funziona, fate qualcosa di diverso – Fate qualsiasi altra cosa, se volete fare qualcosa di nuovo, fate qualcosa di nuovo, specialmente quando ci sono tante alternative. Se si sta tentando di risolvere un problema e si sta svolgendo nella maniera sbagliata, bisogna trovare un’alternativa e fare qualcosa di diverso. Qualsiasi altra cosa.
Come è già stato detto, questi sono i presupposti della PNL, e vengono assunti per veri – non perchè siano stati provati, ma perchè quando vengono tenuti in mente, danno il loro supporto in maniera incredibile per quanto riguarda la libertà di scelta e le opportunità.
La Programmazione neurolinguistica è un modello, e come tutti i modelli, la PNL funziona quando questa è veramente utile. Per testare un presupposto, agite come se questo “fosse vero” e osservate i risultati ottenuti. Una delle differenze principali tra il professionista in grado di capire e usare la PNL e il professionista che può solo parlare di PNL, è quanto bene l’individuo ha incorporato e fatto suoi tutti i presupposti della Programmazione neuro-linguistica.
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